In primis terrei a sottolineare che un piccolo rimborso spese, se onesto e sincero, ovviamente non si nega a nessuno.
Però se ci muoviamo in due anche io ho le mie spese o no?
Per non parlare dei costi dell'attrezzatura e dello studio, se dovessimo essere sempre noi a pagare, quando mai riusciremo ad ammortizzarli?
Inoltre il tempo che si trascorre a fare editing e post-produzione sembra che ormai non abbia un valore. E tutti lo sappiamo che un buon lavoro ti porta via una giornata.
Tutto vero, ma è altrettanto vero che il fotografo detiene il copyright degli scatti e volendo può cederne i diritti d'uso, guadagnandoci sopra. Cosa che ovviamente la modella non può fare.
Insomma, non vedo tutta questa disparità a sfavore del fotografo...
Certo se parliamo di servizi commerciali, come look-book, campagne pubblicitarie ecc.ecc. il compenso alla modella non lo nega nessuno, anzi di solito il cliente tende a pagare cifre molto importanti ( molto di più delle canoniche 100 euro ) pur di avere un professionista seria, ma qui appunto parliamo di un ambito strettamente commerciale, dove la modella come il lavoro di un fotografo è riconducibile ad un investimento.
In questi casi viene pagato sempre anche il fotografo, per quel che ho potuto constatare.
Invece quando si tratta di lavorare, diciamo, per passione direi che forse sarebbe il caso di venirsi incontro, anche perchè comunque andiamo a rafforzare solamente l'esperienza, non è che quelle foto vengono vendute, nessuno ci lucra sopra.
Bisogna valutare un po' l'esperienza di entrambi.
E' giusto che una modella professionista si faccia pagare da un fotoamatore dato che mette a sua disposizione anni di esperienza e la faccia è giusto che si faccia pagare per un commerciale... però è anche giusto che ad un fotografo professionista venga riconosciuto il suo lavoro.
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se tu mi spiattelli la tua tariffa anche io ti potrei mettere la mia, dato che io alla fine dell'anno su quei soldi devo pagarci le tasse e con quei soldi devo forse viverci.
In linea generale mi sembrano tutte cose molto giuste, sono d'accordo con te.
Il problema, a mio avviso, è che molti fotografi sono poco selettivi.
Provo a spiegarmi meglio: vedo che molte ragazze, dopo due-tre anni di lavoro e dopo aver messo assieme un portfolio interessante - se non addirittura qualche pubblicazione e qualche ingaggio commerciale -iniziano a selezionare accuratamente i fotografi con cui scattare in TFCD. Agli altri, che magari non raggiungono i loro standard, propongono un compenso.
Ora, io non noto altrettanta selettività tra i fotografi/fotoamatori: la maggior parte di questi, nonostante abbiano portfolii meravigliosi, decine di pubblicazioni alle spalle, ecc., continuano ad accettare collaborazioni a destra e a sinistra. Per carità, è lodevole l'intento di dare una mano alle new entry! Ma alla lunga porta all'idea, sbagliata, che i fotografi accettino a prescindere di lavorare in TFCD con tutte, non importa il grado di esperienza o l'aspetto.
Quindi, come mi pare abbia già suggerito No Digital, bisognerebbe che provaste a spezzare il cerchio: se una modella non vi convince del tutto, proponetele di pagarvi un gettone.
Probabilmente le prime dieci rifiuteranno, ma all'undicesima si sarà instaurata una mentalità nuova e più sana.